sabato 15 settembre 2012

  Spade Cooley e i suoi ragazzi sul podio. Spade al microfono con Burt Arthur "Deuce" Perkins al basso. Lo chiamavano Deuce perché s'era fatto due anni: atti contro natura con cani. Spade fumava oppio; Deuce si faceva di ero: da un momento all'altro potevano essere tutt'e due facile bersaglio di un servizio su Hush-Hush. Max Peltz dava dei grandi gesti di benvenuto agli operatori; accanto a lui c'era Brett Chase, che parlava con Billy Dieterling, il cameraman in capo. Billy non perdeva d'occhio il suo bello, Timmy Valburn, il Moochie Mouse di Dream-a-dream Hour. Appoggiati alla parete di fondo c'erano dei tavoli carichi di bottiglie e di cibi freddi. Vicino alle provviste c'era Kikey Teitlebaum: probabilmente Peltz aveva ordinato tutto al suo negozio. Kikey stava parlando con Johnny Stompanato: due ex di Mickey Cohen a conciliabolo. Attori, attrezzisti e operatori mangiavano, bevevano e ballavano.
  Jack accompagnò Karen in pista: qualche volteggio su una serie di ritmi veloci, poi guancia a guancia, quando Spade passò ai lenti. Karen teneva gli occhi chiusi; Jack bene aperti: meglio non farsi vedere troppo preso. Un colpetto sulla spalla.
  Miller Stanton chiedeva la dama. Karen aprì gli occhi e restò a bocca aperta: un divo della TV che la invitava a ballare. Jack fece un mezzo inchino: - Karen Morrow, Miller Stanton.
  Karen strillò, al di sopra della musica: - Salve, ho visto tutti i vecchi film di Raymond Dieterling con lei. Era grande!
  Stanton la prese per mano in modo molto formale, - Ero un bamboccio. Jack, va' un momento da Max. Vuole parlarti.
  Jack si portò sul retro del set: tranquillo, musica a basso volume. Max Peltz gli porse due buste. - Il tuo extra stagionale e un contributo per Mr. Loew. Da parte di Spade Cooley.
  La busta per Loew era piuttosto gonfia. - Cosa vuole, Cooley?
  - Una specie di assicurazione, credo. Che non interferiate sulle sue abitudini.
  Jack accese una sigaretta. - Spade non m'interessa.
  - Non è abbastanza famoso?
  - Sta' buono, Max.
  Peltz gli si fece vicino. - Jack, cerca di star buono tu, perché ti stai facendo una brutta fama nell'ambiente. La gente comincia a dire che stai esagerando, che non stai al gioco. Hai spremuto Brett per conto di Loew, e va be': Brett è un maledetto finocchio, se l'è voluta. Ma non puoi sputare nel piatto in cui mangi: in fondo, qui da noi, un tipo su due si fa una fumatina ogni tanto. Ricomincia a prendertela con i neri: quelli del jazz fanno sempre notizia.
  Jack diede un'occhiata al set. Brett Chase era con Billy Dieterling e Timmy Valburn: una vera e propria assemblea di culi. Kikey T. e Johnny Stomp continuavano a chiacchierare: Deuce Perkins e Lee Vachs li stavano raggiungendo. Peltz disse: - Sul serio, Jack. Stai attento.
  Jack indicò i due duri. - Max, stare attento è il mio mestiere. Vedi quei tipi laggiù?
  - Certo. Cosa c'en...
  - Max, quella, in termini tecnici, si chiama riunione di noti pregiudicati. Perkins è stato dentro perché è uno scopacani e per di più ha fatto da autista in un bel numero di rapine. Abe Teitlebaum è in libertà vigilata. Il tipo alto coi baffi è Lee Vachss: ha fatto fuori almeno una dozzina di persone per conto di Cohen. Il guappo di bell'aspetto è Johnny Stompanato: non credo che abbia compiuto i trent'anni, ma ha una fedina lunga come il tuo braccio. Il dipartimento di polizia di Los Angeles mi ha conferito la facoltà di fermare quei succhiacazzi anche in base a un sospetto generico: anzi, non facendolo, manco a un preciso dovere. E non lo faccio proprio perché "sto attento".
  Peltz agitò il suo sigaro. - Be', continua così. E vacci molto piano con queste storie di noti pregiudicati e stai attento: Miller sta puntando la tua preda. Gesù, ti piacciono giovani, eh?
  Voci che correvano: a Max piacevano le ragazzine che andavano ancora a suola. - Meno giovani che a te.
  - Ah! Vattene, fottuto imbroglione. La tua ragazza ti sta cercando.


(James Ellroy, L.A. Confidential)

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